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MATERA 2019 – VIA ALLA ORGANIZAZZIONE DEL CONGRESSO STRAORDINARIO

La Puglia e la Basilicata sono come sorelle che si tengono per mano.

L’incontro con il Collegio di Taranto con la presentazione della spaziosa e funzionale sede è stata l’occasione per insediare il Comitato Organizzatore del Congresso Straordinario della categoria che si terrà a Matera nel 2019. Anno che celebra le straordinarie bellezze di una città dove il tempo sembra essersi fermato. Dove pietra e terra diventano il palcoscenico di una civiltà millenaria che ancor vive. Una città che certamente l’UNESCO non ha faticato a riconoscere come patrimonio dell’umanità. Una città che grazie a film che hanno fatto la storia del cinema ha reso credibile ogni ambientazione biblica e evangelica. Basta ricordare “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, era il 1964. “La Passione di Cristo” diretto da Mel Gibson. Film che San Papa Giovanni Paolo II° volle vedere in anteprima da solo. Il remake di Ben Hur del 2016. Una città che scavata nella roccia e costruita con la pietra assume i contorni di delimitazione naturale del territorio e delle agricolture che la circondano. E al tempo stesso di quel vivere rurale che l’hanno conservata e tramandata nel suo amaro splendore. Come in alcuni casi accade, l’amaro di sudore, sacrifici e povertà, si trasforma nella dolcezza di una storia che riconosciuta fa scoprire profonde radici culturali e di civiltà.

I Periti Agrari e Periti Agrari Laureati non potevano far mancare la loro voce, essere assenti di fronte agli occhi di un’Europa che ritroverà se stessa se saprà scoprire quelle radici che in questi Sassi affiorano con fervido vigore.

E’ cosi che Biagio Scognamiglio, Genchi Domenico, Delfino Michele in rappresentanza del Presidente Silvaggi, il Presidente della Commissione GSPA Lattarulo e il Collega Massimo de Nitto e per il CNPAPAL il Presidente e il Segretario Giannotta.

Prima indicazione emersa è stata la data che presumibilmente potrebbe essere il 4, 5, 6 ottobre, salvo conferme della limitata ricettività.

Già nelle prossime settimane il Comitato Organizzatore stenderà un primo programma di massima che sarà condiviso con i Collegi territoriali, coinvolgendo nella organizzazione tutti i Collegi territoriali delle Regioni limitrofe.

L’entusiasmo lo si respira. I temi veri, concreti per rigenerare la nostra categoria non mancano, il Comitato Organizzatore si è detto pronto a accompagnare la categoria a vivere un Congresso ”Straordinario”.

 

 

 

 

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