L’Accademia dei Georgofili rilancia il dialogo tra tutti gli attori della filiera agroalimentare: tecnici, cooperative, produttori, trasformatori e industria si sono riuniti con un obiettivo chiaro, costruire una corretta informazione alimentare e promuovere uno sviluppo realmente sostenibile delle filiere agroindustriali. Secondo il comunicato dell’Accademia, il confronto ha approfondito i temi prioritari delle diverse filiere e ha rafforzato il legame tra ricerca, produzione, trasformazione e competenze tecniche.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dall’Accademia dei Georgofili insieme alle principali organizzazioni del comparto agricolo e agroalimentare. Tra queste figurano il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Confcooperative Fedagripesca, Confindustria Toscana, il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari, Copagri, Federalimentare e Legacoop Agroalimentare.
Il senso dell’incontro è duplice. Da una parte, offrire ai consumatori strumenti utili per orientarsi in modo consapevole, contrastando false credenze e messaggi fuorvianti sul cibo e sull’alimentazione. Dall’altra, sostenere un modello produttivo capace di coniugare innovazione, qualità, tutela ambientale e valorizzazione delle produzioni territoriali. L’Accademia evidenzia infatti la necessità di una cultura alimentare fondata su evidenze scientifiche e su una filiera trasparente, responsabile e vicina ai bisogni delle comunità.
Particolarmente significativo è il coinvolgimento dei tecnici, chiamati a svolgere un ruolo sempre più centrale nel collegare conoscenza scientifica, processi produttivi e salvaguardia del territorio. In questo quadro, il contributo dei Periti Agrari si conferma strategico per accompagnare l’evoluzione del sistema agroalimentare, favorendo pratiche sostenibili, innovazione applicata e una comunicazione corretta verso cittadini e consumatori.
L’incontro, promosso a Firenze dall’Accademia dei Georgofili, rappresenta l’avvio di un lavoro condiviso tra produttori, trasformatori, industrie, cooperative, mondo accademico e professioni tecniche, con l’obiettivo di valorizzare le risorse alimentari disponibili e tenere insieme tradizione, innovazione e competitività.
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