• Home
  • Area Comunicazione
  • DIRETTIVA UE CONTRO LE PRATICHE COMMERCIALI SLEALI NEL SETTORE AGROALIMENTARE, DE CASTRO – UN RISULTATO ITALIANO
itzh-CNenfr

DIRETTIVA UE CONTRO LE PRATICHE COMMERCIALI SLEALI NEL SETTORE AGROALIMENTARE, DE CASTRO – UN RISULTATO ITALIANO

 A Spazio Europa, in Via IV Novembre a Roma ti accoglie il sorriso di Paolo De Castro, Primo Vicepresidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo.

Nella sala la Sottosegretaria del MIPAAFT, Pesce, dialoga con i presenti. In molti la conoscono e apprezzano il suo stile e la sua disponibilità a dialogare. Intravvedo la D.ssa Battaglia, già capo segreteria del Ministro Martina, il direttore Generale dell’ICQRF – Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari, e molti dirigenti del MIPAAFT. Sempre presente la D.ssa Alvisini, brava e sorridente, Segretaria particolare di De Castro. L’occasione è di quelle che per il risultato ottenuto spalanca il buon umore e fors’anche la speranza che l’Europa ha ancora un grande cammino da compiere e quel cammino è possibile.

Ma ciò che colpisce, e che viene riportato nel testo distribuito, è il racconto del “come”  e “con chi” si è raggiunto lo straordinario risultato. De Castro non trascura nulla, chiamando al microfono dei relatori, alcuni protagonisti che lo hanno accompagnato. Il Commissario Hogan, il Consiglio dei Ministri, La Commissione e il Parlamento Europeo i tre organi Europei. Fra accelerate speranze, frenate e ripensamenti, coinvolgimenti di Paesi e Governi, il ripescaggio del fronte mediterraneo, il Club-Med, la presidenza di turno dell’Unione austriaca, ed infine dopo più di cinquanta incontri, e  la straordinaria Plenaria di Strasburgo del 22 ottobre 2018, che con 428 voti a favore, 170 contrari e 17 astenuti a finalmente superato ogni tentativo di paralizzare l’iter legislativo.

Le votazioni non sono mai frutto del caso o delle sole lobby favorevoli o contrarie, molte volte sono il frutto di un paziente e costante lavoro di mediazione, che la Commissione agricoltura aveva affidato proprio a Paolo De Castro, il negoziatore.

E lui, grato al Ministro Centinaio e a tutto il MIPAAFT, mentre espone il prezioso lavoro svolto dal Ministro osserva il sottosegretario Pesce, ribadendo che la politica Italiana, al di la dei toni televisivi, nelle sedi europee molte volte sa proporsi unita e all’unisono.

La Direttiva un grande risultato italiano, un grande risultato di Paolo De Castro, un grande risultato del Ministro Centinaio e dei nostri ottimi funzionari ministeriali. Una nuova pagina di regole che servono a tutelare l’agroalimentare è stata scritta ed è Direttiva Europea e tutte le imprese dell’agroalimentare ne avranno un grande beneficio.

  • Visite: 381