ASSEMBLEA ORDINARIA RPT

La Rete delle Professioni Tecniche, presieduta dal suo instancabile ed autorevole coordinatore, l’Ing. Zambrano, ha celebrato l’Assemblea Ordinaria della Rete Professioni Tecniche alla quale hanno partecipato all’unanimità i Presidenti degli Ordini che vi aderiscono: Agronomi; Chimici; Architetti; Ingegneri; Geologi; Tecnologi Alimentari; Geometri; Periti Industriali e Collegio Nazionale dei Periti Agrari.
L’assemblea ha trattato numerosi temi che coinvolgono in questo periodo le professioni intellettuali. Tutti avvertiamo la difficoltà di vivere il nostro tempo da professionisti: liberi e qualificati. La politica, le Istituzioni pubbliche, il capitale e le lobby economiche esercitano costantemente pressioni con la propria influenza al fine di promuovere azioni volte a superare il modello strutturato e razionale del sistema ordinistico.

Non è casuale che la RPT, il CUP e le Associazioni professionali non organizzate in Ordini e Collegi il 30 novembre, si siano riunite al Teatro Brancaccio.

Proprio in questa occasione abbiamo potuto constatare come l’unità delle professioni intellettuali abbia “spronato” la politica ad una minore distrazione.

Il cammino per ottenere ascolto e cittadinanza nei palazzi dei decisori pubblici è lungo e impegnativo e  lungo risulta essere l’elenco dei punti inevasi.

Questa è la riprova che le professioni intellettuali devono essere presenti a tutti i tavoli ed in tutte le sedi per non essere trascinate nel contesto “magmatico” della propria destrutturazione.

Lo sforzo delle categorie professionali per affermare il proprio ruolo è particolare e non facile; ma la volontà unanime di perseguire un rapporto: strutturato, cooperante e collaborativo tra tutti i professionisti dell’area tecnica, aiuta ogni singolo Ordine e Collegio aderenti alla RPT ad affermare le proprie qualificate prerogative professionali.

Materie: professionali (laurea triennale, ITS; proposte di legge sulla Sussidiarietà, direttive Comunitarie) e di settore che coinvolgono i professionisti: Osservatorio per la ricostruzione delle zone terremotate; materie urbanistiche; ambientali (CAM, dissesto idrogeologico); Gestione delle piattaforme materie inerenti il MIT e molti altri temi hanno determinato lo strutturarsi di numerosi Gruppi di Lavoro che costantemente vengono supportati anche da Centri Studi qualificati; Fondazioni ed esperti di settore dei singoli Ordini e Collegi.

Il lavorare insieme ha sempre determinato una massa critica che sa affrontare anche le interlocuzioni più avverse e diviene difficilmente attaccabile dall’esterno.

I Periti Agrari ed i Periti Agrari Laureati non solo credono nella Rete delle Professioni Tecniche e Scientifiche ma ritengono l’iniziativa del Presidente Zambrano di allargare l’interlocuzione e il coinvolgimento al CUP e alle Associazioni non ordinistiche sia utile e positivo.

Per facilitare la circolazione delle molte informazioni sul lavoro svolto dalla RPT, nelle prossime settimane, sarà disponibile sul nostro sito www.peritiagrari.it   una sezione dedicata agli articoli della RPT.

Il nostro augurio è che anche singoli colleghi possano apportare il loro contributo di competenza e di esperienza alla famiglia dei liberi professionisti.

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