Appunti del Presidente
09/07/2009
Tutto cambia
È un momento importante. Il mercato sta cambiando e con lui il modo di esercitare la professione. E dunque occorre entrare nella cultura del cambiamento ed affrontare i nuovi modelli organizzativi che le nuove tecnologie ed i mutamenti globali richiedono.
Continuare a vedere la professione con l'occhio di chi ha fondato la sua attività sugli schemi degli anni 80 è anacronistico; oggi ai professionisti è richiesta meno tuttologia e maggiore specializzazione con la quale affrontare quei cambiamenti che sono richiesti anche dal mercato unico che vede la Politica Agricola Comune e l'agricoltura nel pieno della fase revisionistica mentre territorio ed ambiente sono a chiedere maggiore rapidità nella soluzione dei problemi e più coinvolgimento dei professionisti.
E non è poco indirizzare la discussione verso i temi specifici, trasversali tra loro, di comune matrice.
Risolvere la crisi della sicurezza alimentare, pianificare la sicurezza ambientale ed affrontare la sfida energetica, sono i temi che nel prossimo futuro saremo chiamati ad affrontare e, per questo, occorre puntare sul concetto di agricoltura sostenibile, competitiva e multifunzionale.
E quindi dobbiamo guardare alla Politica Agricola Comune come un meccanismo globale che oggi, e nel futuro, condiziona sempre più la nostra attività, con occhi puntati al futuro.
Basti pensare ai nuovi indirizzi legati alla produzione di energie rinnovabili di origine agricola che potrebbero,se non bene modulati ed indirizzati, recare danno, oltre che alle condizioni di sicurezza alimentare mondiale, anche alla biodiversità.
Da tempo, anche in considerazione dell'aumento dei rischi ambientali e climatici, stiamo approfondendo sempre più il tema delle energie rinnovabili con particolare attenzione alle biomasse, alle energie alternative e, prossimamente sarà necessario affrontare anche l'argomento dei biocarburanti della seconda generazione.
Agricoltura e tutela dell'ambiente è un binomio da affrontare congiuntamente e, considerato che sono gestite dalla PAC abbiamo voluto approfondire la discussione trattando il tema a livello congressuale.
Ed allora, siccome la nostra è una professione "verde" e siamo esperti dei problemi agro-ambientali, abbiamo fornito il nostro contributo per affrontare con consapevolezza le tematiche che contribuiscono allo sviluppo delle comunità rurali e, concluso il Congresso con l'ordine del giorno approvato dalla Assemblea, abbiamo chiesto ai Candidati alle elezioni Europee un loro personale coinvolgimento sui temi trattati a Ferrara.
Sul canovaccio, che rappresenta il manifesto del futuro della professione e delle attese del cittadino, alcuni Europarlamentari si sono espressi, manifestando la volontà ad un impegno concreto, e questo sia prima che dopo la tornata elettorale.
E siccome siamo degli inguaribili ottimisti che vedono il bicchiere sempre "mezzo pieno" vogliamo crederci.
Hai visto mai.
Andrea Bottaro |