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  Home -> Presidente -> dal congresso… al quotidiano
 
  Appunti del Presidente

07/11/2007
Dal Congresso… al quotidiano

Abbiamo celebrato il IV Congresso Internazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati, itinerante nel Mar Mediterraneo, dibattendo il tema della "Agricoltura del Mediterraneo – Problemi e prospettive" e,al termine dei lavori, trasmetto ai Lettori la soddisfazione del CNPA, dei Partecipanti e mia personale, per i risultati conseguiti.
Il Mediterraneo rappresenta una realtà in grande fermento; tanti programmi e progetti lo interessano e, tra i più coinvolgenti, domina la previsione della costituzione, nell'anno 2010, della zona di libero scambio euro mediterranea.
Un'area geografica trans-nazionale in cui vengono abbattute tra i paesi rivieraschi tutte le barriere commerciali, che impediscono la libera circolazione delle merci, porterà ad una profonda modificazione dei rapporti tra produzione e consumo e questo tema, che trascina tutto l'agro-ambiente, non poteva essere trascurato dai Periti Agrari.
In questo nuovo contesto l'agricoltura verrà coinvolta in maniera considerevole e dunque dovremo essere pronti ad affrontare le nuove sfide che nasceranno dal confronto tra le culture dei Paesi rivieraschi.
Ai giorni nostri, di questa grande avventura voluta dall'Unione Europea dopo Barcellona 95", se ne è parlato poco.
Veramente poco e dunque molti tecnici non sono a conoscenza di quello che potrà avvenire ma, soprattutto, considerato che siamo indietro con le conoscenze e prospettive di quello che verrà, non c'è ancora la percezione della portata dell'avvenimento.
E di questo ne abbiamo fatto motivo di Congresso traendone le linee guida da seguire affinché la professione di Perito Agrario risulti sempre più aderente alle esigenze del grande bacino ove si misureranno le capacità professionali ed organizzative dei Tecnici Agricoli provenienti dai Paesi del Mediterraneo ma anche da altri Paesi più commercialmente agguerriti.
E questo messaggio è stato recepito anche dalle delegazioni di Malta e della Tunisia che sono state incontrate e che condividono la necessità di uno scambio interculturale tecnico e professionale in modo da poter essere sinergici alle nuove esigenze che la produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli avranno nel 2010.
Si sono anche discussi temi fondamentali per l'ambiente ed il territorio trovando sostanziali punti di accordo sulla collaborazione che si dovrà instaurare e che, preliminarmente, coinvolgerà la formazione e la Professione quale punto di riferimento per l'impresa agricola.
Tutto questo è avvenuto e rappresenta per noi un punto di partenza per una prossima azione di coinvolgimento delle Istituzioni che potranno essere partecipi alla realizzazione dell' obiettivo di costituire una Rete dei professionisti del Mediterraneo .
Come sempre le sfide esaltano i partecipanti e, ancora una volta, i Periti Agrari hanno aperto per primi la strada del dialogo e del confronto in un tema così importante per il futuro dell'agricoltura del Mare Nostrm.
Appena tornato in Patria sono ripiombato nel consueto stato d'ansia e nella preoccupazione sulla sorte delle professioni.
Alla indeterminazione sul futuro della Riforma, si aggiunge, il problema del recepimento della Direttiva UE/36/2005, sulla quale si stanno agitando per consentire una corsia privilegiata che porti il surrettizio riconoscimento delle "Associazione delle professioni non regolamentate" .
E questo mi riporta alla normalità.

Andrea Bottaro

 
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