XVI CONGRESSO NAZIONALE DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI
Ordine del giorno
I Periti Agrari e i Periti Agrari Laureati d'Italia proseguendo quella loro azione tecnico culturale da anni intrapresa hanno celebrato nei giorni 8 e 9 maggio 2009, nell'ospitale città di Ferrara ricca di storia e di arte e di tradizioni e vocazioni agricole, tali da presentarsi come la Provincia della "perla verde", il loro sedicesimo congresso Nazionale su un tema di grande valenza ed attualità quale "La Politica Agricola Europea".
La nutrita ed interessante relazione introduttiva del Presidente Nazionale Andrea Bottaro, le erudite relazioni esposte da valenti Relatori a questa susseguitesi e quelle esposte da esperti colleghi su specifici ed articolati temi programmati, hanno determinato un analitico dibattito, un confronto vigoroso di dati ed opinioni che ha arricchito il congresso determinando riflessioni su tematiche di politica agricola che hanno messo a fuoco i seguenti punti:
a)-necessità di azioni atte a sostenere l'attività imprenditoriale agricola in modo da assicurare agli agricoltori un dignitoso reddito e nel contempo fornire ai cittadini consumatori garanzie sulla qualità e salubrità degli alimenti;
b)-occorrono interventi strutturali che coinvolgendo la tutela dell'agricoltura e dell'ambiente, richiedono cambiamenti nella politica comunitaria che dovrà assumersi nuove ed importanti iniziative, armonizzazione di norme legislative mirate a preservare, nel cambiamento, il patrimonio rurale, l'ambiente, lo spazio antropico originale per le generazioni future.
La PAC rimarrà in futuro, ma dovrà modificarsi, andare incontro a regionalizzazione e disaccoppiamento e prestare particolare attenzione a cosa chiedono i cittadini Europei ed inoltre,dovrà, sempre più riconvertirsi al mercato che si allarga oltre l'ambito comunitario;
c)-è opportuno pervenire ad una evoluta imprenditorialità che dovrà ritrovarsi prevalentemente nel fattore umano. A questo s'innesta l'importante figura del tecnico agricolo che collegato alla sperimentazione e alla ricerca, dovrà fornire all'impresa quel necessario valore aggiunto che potrà adeguarlo ai tempi. Un ruolo, quello del tecnico, di accompagnatore che basandosi su competenze e informazioni tecnico-giuridiche, potrà orientare l'imprenditore nelle scelte in un ottica di competitività aziendale;
d)-si è ravvisato opportuno, inoltre, che per lo sviluppo dell'ambiente rurale e per la sua difesa che tecnici e politici si siedano allo stesso tavolo. Da qui un appello ai candidati alle elezioni europee che siano prese in considerazione come un pacchetto di iniziative quali:
-riconversione dei terreni per adeguarli ai prodotti richiesti dai consumatori valorizzando quelli biologici;
-adeguata informazione ai cittadini consumatori sulla origine dei prodotti e la loro tracciabilità;
-l'opportunità di pervenire alla certificazione ambientale ed all'attestazione della certificazione energetica;
-tutela del paesaggio;
-conservazione dei suoli, aria ed acqua e come sia necessario gestire in modo corretto le risorse idriche;
-valorizzazione delle biodiversità non escludendo le bioenergie;
-particolare attenzione ai cambiamenti climatici;
-armonizzazione dei mercati con qualificate reti che colleghino gli scenari interni ed internazionali, che tengano conto della oscillazione dei prezzi e della loro volabilità, in un mercato globalizzato.
e)-è emersa nel dibattito la valenza dell'innovazione che deve incrementare il settore primario che non ha perso importanza perché ancora riveste con la sua valenza funzioni e compiti vitali per una società mutevole.
I Periti Agrari e i Periti Agrari Laureati d'Italia con questo congresso hanno evidenziato problematiche che non si limitano all'esame della sola politica agricola europea, ma investono ampi settori del contesto socio economico ai vari livelli, Regionali, Nazionale, Comunitario e Mondiale, e pertanto
auspicano
meno incertezze e che l'appello sulla riforma oggi espresso sia accolto nelle opportune sedi e, rivendicando il ruolo professionale cha da sempre hanno,
si propongono
per collaborare con proposte e progetti con Istituzioni, Enti, Associazioni di categoria, rappresentanti del mondo politico ai vari livelli, affinché si pervenga a quella indispensabile modernizzazione dell'intero settore primario e dei comparti ad esso collegati, in un'ottica di progressivo sviluppo tecnico e sociale.
Ferrara 09 maggio 2009